fbpx

Le nostre abitudini su Internet

Il 2022 è stato l’anno del pieno ritorno alla normalità dopo un lungo periodo in cui la Pandemia ha condizionato le nostre abitudini, anche rispetto all’utilizzo di Internet.
Oggi, a fronte di una crescita generale degli utenti, passiamo un po’ meno tempo connessi, ma lo facciamo in maniera più mirata e quando ci colleghiamo, lo facciamo per cercare informazioni. Nonostante i tanti segnali di declino, Facebook resta il social network più utilizzato.

Questi, in sintesi, sono i dati che emergono dall’ultimo report Digital 2023 di We are social e Meltwater, che analizza i comportamenti degli utenti globali del web.

I numeri

Il numero degli utenti Internet è in crescita (+1,9%) e raggiunge la cifra di 5,44 miliardi che corrisponde al 64,4% della popolazione.
In generale, però, il tempo che trascorriamo connessi è calato di quasi il 5% e il tempo passato online è inferiore di circa 20 minuti rispetto a 12 mesi fa, arrivando a far registrare un tempo medio di 6 ore e 37 minuti.
Tuttavia, come racconta Simon Kemp, Data Analyst per DataReportal nell’introduzione al report, questa diminuzione “non indica che Internet sta diventando meno importante nelle nostre vite”, ma al contrario che “le persone si approcciano all’uso delle tecnologie digitali sempre più con un obiettivo e che danno priorità alla qualità della loro esperienza di connessione rispetto alla quantità di tempo trascorso connessi”

Cosa facciamo online

Cercare informazioni resta la nostra attività preferita: il 57,8% delle persone si connette proprio per questo prima di cercare di stare in contatto con amici e familiari (53,7%) e rimanere aggiornati su notizie ed eventi (50,9%).
Guardare video, programmi o film è l’attività prediletta per il 49,7% delle persone, precedendo di poco un altro grande classico del web, ovvero cercare come fare le cose (47,6%).

Quali social?

Un altro aspetto interessante riguarda l’evoluzione del ruolo dei social media, che vengono usati sempre di più come motore di ricerca per trovare informazioni e scoprire nuove cose.
In generale, gli utenti dei social sono aumentati del 30% dall’inizio della pandemia, con oltre 1 miliardo di nuovi utenti negli ultimi 3 anni.
Se da una parte poi è sceso il tempo complessivo di connessione, quello speso sui social è aumentato, arrivando a raggiungere 2 ore e 31 minuti.

Nonostante una crisi evidente che ha portato a diversi licenziamenti (condivisi con altre Big Corp digitali), Facebook resta ancora il social dominante con 2,958 miliardi di utenti attivi mensili, che equivalgono a quasi il 37% della popolazione mondiale.
Seguono Youtube con 2,514 miliardi di utenti, Whatsapp e Instagram con 2 miliardi, fino a Pinterest che chiude la classifica con 445 milioni di utenti attivi.

Le cose cambiano quando ci si sposta sui dispositivi mobili. Nelle prime 3 posizioni ci sono 3 app a firma Google, ovvero YouTube, Google, e Chrome, mentre Facebook arriva solo al 4° posto.

Se si considera invece il tempo medio passato in ciascuna app, a farla da padrona è TikTok, con una media di 23,5 ore mensili. Seguono YouTube con 23,1 ore e Facebook con 19,7 ore mensili.

I posti meno connessi

Interessante guardare anche i dati relativi ai luoghi con il minore livello di connessione, dove primeggia, per numero complessivo di persone non connesse, l’India con il 51,3% della popolazione non servite dalla Rete corrispondente a più di 730 milioni di persone, a cui segue la Cina (26,3% della popolazione e 374 milioni di persone) e Pakistan (63,3% della popolazione e 150 milioni di persone).

In rapporto alla popolazione generale, oltre alla Corea del Nord dove internet è vietato, spiccano il Sud del Sudan (93%), Somalia (90,2%) e Burundi (89,8%).

I dati in Italia

Anche il report che riguarda l’Italia conferma la tendenza globale. Passiamo meno tempo on line (-15 minuti), ma un più tempo sui social (+1 minuto).
Tra i contenuti più fruiti ci sono i video e l’attività degli influencer costituisce una fetta importante del marketing digitale.
Spicca anche il dato che riguarda il numero di cellulari attivi che sono poco più di 78 milioni a fronte di una popolazione di quasi 59 milioni di abitanti.

Quali media

Il media che continua a crescere anno dopo anno è il podcast che registra un +10,3%, per un consumo medio giornaliero di 32 minuti. Sempre in ambito audio si segnala la crescita della radio (+1,4%) che equivale a 1 ora e 10 minuti di ascolto quotidiano.
Cresce di poco la Tv (+0,5%), sia tradizionale che streaming, che riveste ancora un ruolo importante nelle nostre giornate, impegnandoci per 3 ore e 13 minuti giornalieri.

Tra le attività preferite restano stabili il cercare informazioni (72,2%), restare aggiornati sugli eventi (65,2%), cercare come fare le cose (59,4%), cercare ispirazioni e nuove idee (56,9%) e anche programmare viaggi e vacanze (56,5%). In fondo alla classifica troviamo condividere le proprie opinioni (30,8%).

Social

Circa il 75% degli italiani è attiva sui social network, un numero che si avvicina a 44 milioni di persone. Considerato che Youtube viene considerata una piattaforma per la fruizione di video e quindi non compare in classifica, tra i social più usati troviamo Whatsapp (89,1%), Facebook (77,5%), Instagram (72,9%), Messenger (50,6%), tutti del gruppo Meta, a seguire Telegram (46,5%) e TikTok (37,5%)
Mentre le ragioni per cui si accede a un social sono leggere nuove storie (47,6%), riempire il tempo libero (46%) e restare in contatto con amici e familiari (45,3%).

Oltre la metà delle persone che seguiamo sui social sono amici, familiari e persone che conosciamo, poi ci sono cantanti e gruppi musicali (33,2%), attori e performer (31,6%), e show televisivi e canali (26,2%).

Infine, il dato che riguarda la quantità di denaro che spendiamo in prodotti digitali inclusi gli abbonamenti, dove si osserva un aumento del 21% della spesa complessiva, corrispondente a circa 4,68 miliardi di dollari. Di questa cifra 2,11 miliardi sono soldi spesi in videogame, 1,61 miliardi in video on demand, 526 milioni in editoria digitale e 435 milioni in musica.

Change-Makers è il magazine digitale che racconta idee, storie, protagonisti del cambiamento. Scriviamo di cooperazione e innovazione sociale, ambientale, economica, digitale, organizzativa, etica e filosofica.
Se vuoi restare in contatto con noi iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca nel sito