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Games of Sustainability. L’Economia Ecologica per una transizione giusta e cooperativa

“Economia ed ecologia hanno la stessa radice, dal greco òikos, casa. L’obiettivo dell’economia ecologica è quello di ricondurre e subordinare la sfera amministrativa, eco-nomia, alle leggi biofisiche e sociali, eco-logia, che regolano l’ambiente che ci ospita, la nostra casa”.

Tiziano Distefano, Assistant Professor dell’Università di Firenze & Fondazione per il Futuro delle Città, introduce così Games of SustainabilityL’Economia Ecologica per una transizione giusta e cooperativa, l’evento che inaugura TRANSI≠IONI, il laboratorio del cambiamento di Change Makers Lab, il format dedicato al cambiamento di Change Makers Magazine, nella nuova declinazione laboratoriale a cura della Fondazione Barberini.

L’appuntamento è per il 3 giugno dalle 10 alla Sala Convegni Fondazione Barberini (via Mentana 2, Bologna). Games of Sustainability sarà l’occasione per capire come i giochi per il cambiamento sociale possono rivoluzionare la visione economica mainstream, mettendo la cooperazione e l’interdipendenza tra persone e pianeta al centro di ogni strategia di transizione davvero giusta e sostenibile.

“Questo ‘nuovo’ paradigma – spiega Distefano – permette di elaborare soluzioni più complesse per la transizione. Il nostro impegno è quello di integrare le conoscenze scientifiche a disposizione a una visione economica, di offrire un supporto basato sulla multidisciplinarietà: cambiare paradigma ci permette di cambiare le proposte”.

La giornata sarà divisa in due parti: la sessione mattutina: L’economia ecologica non è un gioco (10-13, su prenotazione) si aprirà con il workshop di Distefano “Economia Ecologica: un nuovo paradigma per ripensare lo sviluppo sostenibile” che affronterà le teorie della complessità e il pensiero sistemico; la relazione tra mercato ed etica; i nuovi modelli per la valutazione di policy per la transizione.

“È evidente – spiega Distefano – la necessità di bilanciare i processi economici con i limiti biofisici. Essendo la sfera economica logicamente, fisicamente e biologicamente subordinata a quella più grande che racchiude sia la vita sociale – con principi e valori etici non economici – sia naturale, è necessario tenere in considerazione un gran numero di variabili e di relazioni per poter decidere cosa cambiare e in quale misura”.

A seguire Game-based solutions for sustainability. Insieme con Matteo Bisanti, Assistant Professor dell’Università di Firenze & Game Science Research Center si rifletterà su come attraverso i giochi per il cambiamento sociale possiamo aumentare la consapevolezza e modificare le abitudini delle persone, nel rispetto dell’ambiente. “Ci sono giochi da tavolo che possono modificare i comportamenti e promuovere pratiche cooperative pro ambientali: sarà l’occasione per sperimentarli insieme”.

Nel pomeriggio (15.30-18, evento aperto alla cittadinanza), dopo una prima restituzione dei risultati della sessione mattutina, il seminario L’economia ecologica per una transizione equa e sostenibile (a cura di Distefano e Bisanti), l’evento Fattore Co: Fare insieme, partecipare, cooperare per la transizione giusta chiuderà i lavori.

“I partecipanti al convegno e i relatori interagiranno giocando a giochi di sostenibilità attorno ai temi principali del convegno. Sperimenteremo anche un’applicazione per allenare il pensiero sistemico, la capacità di vedere come molti problemi siano collegati: questo per sviluppare la capacità di intendere le problematiche della transizione in tutta la loro complessità”.

Programma e iscrizioni qui

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